Tra il 1830 e il 1930, condizioni di estrema poverta’ costrinsero centinaia di migliaia di Calabresi a lasciare le loro citta’ e villagi in cerca di una vita migliore all’estero in paesi come Stati Uniti, Canada, Australia, Brasile ed altri. Migliaia di Calabresi sono emigrati al nord, a Roma, Milano e in altre citta’ per loro “straniere’ nella speranza di trovare un lavoro e un futuro migliore.
Al momento, ci sono milioni di Calabresi che vivono in tutto il mondo e discendenti da il popolo emigrante. Nonostante la Calabria sia parte del loro essere, numerosi nipoti e pronipoti di coloro che sono emigrati tanti anni fa non conoscono la fantastica, complicate e affascinante regione dalla quale i loro antenati sono partiti.
Il Progetto Ritorno in Calabria 2010 e’ un invito a tutti i Calabresi che vivono in diverse parti del mondo a “tornare a casa” e celebrare la storia, cultura, arte, gastronomia e fantastica natura di questo vero e proprio paradiso.
La Calabria rimane una delle regioni meno sviluppate d’Italia. Il progetto per il 2010 causera’ una reazione a catena che portera’ fiducia e ricchezza per l’intera regione.
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