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Citta' di Crotone
(da ItalianVisits.com) |
Popolazione:51,182 (2001)
Sito Internet: Crotone
Wikipedia:Crotone
Map: MapQuest |



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Quanto e' antica Crotone? E' talmente antica che la sua storia e' ricca di avvenimenti accaduti prima dell'anno 1 DC che dopo.Situata su un basso promontorio sovrastante il Mar Ionio, tra i fiumi Neto e Tacina, a breve distanza da Capo Colonna, Crotone e' oggi una piccola ma moderna citta', caratterizzata dai colori sempre diversi delle acque sulle quali si affaccia e dal sole che illumina le pianure circostanti. Caratteristico e' il piccolo porto, l'unico attivo tra Reggio Calabria e Taranto, usato sia dai pescatori che dai proprietari di barche, e le lunghe spiagge che si estendono su entrambi i lati della citta'. Da non dimenticare inoltre alcune opere architettoniche davvero interessanti, inclusi i resti di due castelli medievali e le fortificazioni che li circondano. Il Castello Aragonese (1541) sorge dove un tempo era situata l'acropoli Greca, mentre il castello Normanno sorge su un isolotto in prossimita' della costa. La piu' grande piazza a Crotone e' Piazza Pitagora, ma Piazza Duomo, di fronte alla cattedrale, e' piu' popolare. Il Duomo ha elementi architettonici che risalgono al nono secolo, ma per la maggior parte al quindicesimo secolo, soprattutto al periodo Barocco che caratterizza l'interno della chiesa.
Merita una visita il museo archeologico che si trova vicino alla Cattedrale. Qui sono conservate monete, ceramiche, vasi di terracotta, miniature in bronzo ed altri oggetti reperiti nella zona. Nel Centro Storico, a poca distanza da Piazza Duomo, si trova il Museo Civico, con la biblioteca, gli archivi e una sala usata per esposizioni permanenti e temporanee.
Numerose sono le chiese che attirano un alto numero di visitatori, molte delle quali, ricostruite spesse a causa di danni subiti durante guerre e terremoti, sono un miscuglio di diversi stili architettonici visibili in un unico edificio. Tra le chiese, da ricordare la Chiesa Immaculata, che risale al quindicesimo secolo ma che fu quasi completamante ricostruita nel diciottesimo secolo. All'interno sono evidenti elementi dell'architettura barocca e alcuni dipinti di notevole valore che risalgono al diciannovesimo secolo.
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| Parti della Chiesa Santa Chiara risalgono all'ottavo secolo, ma per la maggior parte al quindicesimo. Tuttavia, l'interno presenta elementi barocchi. L'organo costruito dal famoso napoletano Tommaso de Martino, fu installato nel 1753 e funziona ancora perfettamente.La chiesa dei &ldquoricchi&rdquo e' quella di San Giuseppe, che presenta elementi architettonici dell'ottavo e del nono secolo. Accanto alla chiesa si erge un palazzo del diciottesimo secolo con colonne greche e capitelli ionici. A Piazza Castello, si trova il palazzo Morelli, costruito nel 1885, e il palazzo Barracan, che ha un giardino interno e una sala da ballo. E' su questa piazza che si accede all'entrata del Castello Aragonese. La citta' offre ai visitatori un'atmosfera tranquilla e l'opportunita' di unire presente e passato, quando Crotone cosi' come molte altre citta' lungo la costa Ionica fu colonizzata dai Greci.I primi colonizzatori greci, provenienti da Corinto e da altre citta' della Lega Achea, arrivarono qui all'inizio dell'ottavo secolo AC &ndash intorno al 710. Nel corso del tempo, la citta' si sviluppo' diventando una delle piu' ricche e potenti della Magna Grecia, che includeva una parte significativa della Calabria, in particolare delle aree orientali della regione.Non molto e' rimasto del periodo Greco e le notizie che abbiamo arrivano per la maggior parte da documenti storici. L'acropoli sorgeva sul punto piu' alto del promontorio e senza dubbio dovevano esserci templi, edifici pubblici, teatri e palazzi. I documenti storici narrano anche della presenza di mura che si estendevano per piu' di diciannove chilometri e delle quali oggi rimangono solo pochi resti. Si sa che il matematico e filosofo Greco Pitagora, fautore del movimento autocratico, venne a Crotone nel 530 AC e fondo' una scuola nolto popolare. Dopo vent'anni fu cacciato dalla citta' da un'oligarchia di ricchi mercanti. I Greci fondarono inoltre una scuola di medicina che divenne molto famosa, e si dedicarono agli sport olimpici, mandando ai Giochi in Grecia numerosi campioni tra i quali si ricorda Milo di Crotone Gli abitanti di Crotone furono in continuo conflitto con diverse colonie greche, tra le quali quella dei Sibari, sulla parte settentrionale del Mar Ionio. Intorno al 510 AC l'esercito crotonese, capeggiato dal campione olimpico Milo, distrusse la citta' di Sibari che non fu mai ricostruita. Crotone fu inoltre attaccata dai Brutti, una delle antiche popolazioni italiche, dai Siracusani, dagli Epiri comandati dal re Pirro. La citta' per un periodo fu anche occupata dai Cartaginesi. Dopo il 193 AC, a seguito della sconfitta subita dai Cartaginesi nella Seconda Guerra Punica, la citta' divenne dominio dei Romani. Il Generale Cartaginese, Annibale, venuto dal nord per combattere i Romani, lascio' Crotone per tornare in Africa, ma non prima di aver ucciso molti soldati delle tribu' italiche che lo avevano sostenuto poiche' si rifiutarono di seguirlo a Cartagine. Si dice che Annibale uccise i soldati nel piu' importante tempio Greco, il Santuario di Era Lacinia, situato a Capo Colonna. Si narra inoltre che in questo tempio Annibale fece erigere due tavole di bronzo dove venivano elencate le sue vittorie contro Roma. Ad eccezione di una colonna dorica, non rimane nulla di questo tempio. Fu distrutto da guerre e da terremoti e il materiale rimasto venne usato nella costruzione di altri edifici. Nel corso del tempo, Roma perse il suo potere e la storia di Crotone come quella delle altre citta' della regione, fu caratterizzata da continue guerre tra popoli stranieri. Le rovine del castello costruito dai Normanni e dagli Aragonesi testimoniano la presenza di questi popoli nella citta'. Crotone fu inoltre dominata dai Bizantini fino a quando come il resto della Calabria, divenne parte del Regno di Napoli dove rimase, come piccolo porto di scarsa importanza, fino all'unificazione d'Italia nel 1860. Oggi e' il capoluogo della provincia omonima e sta vivendo una nuova rinascita. |
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